22 lug 2011

Web, italiani poco attenti a sicurezza

Il 16% degli utenti internet ha subito almeno una volta la violazione dell'accesso ai vari servizi web, subendone nel 35% dei casi un danno. Lo dice un'indagine condotta da Cpp Italia, specializzata nella tutela dei dati personali. Il 30% ha lamentato l'uso fraudolento dell'account di posta elettronica, messenger (o altre chat) o della propria pagina social network. Il 2% ha subito danni economici limitati a 100 euro, mentre per 3 intervistati su 100 i danni sono stati entro i 1000 euro.
fonte:ansa

11 lug 2011

ALLA GNAM 'ARTISTI EUROPEI A ROMA NEL 1911'



La mostra 'Artisti Europei a Roma nel 1911' presenta alcune delle opere straniere acquisite dalla Galleria nazionale d'arte moderna nell'ambito dell'Esposizione Internazionale del 1911 che era finalizzata ad incrementare la collezione di opere europee e a testimoniare i rapporti internazionali tra l'Italia e la cultura mitteleuropea.L'Esposizione Internazionale del 1911 era stata allestita nell'attuale sede della Galleria nazionale d'arte moderna per celebrare il primo Cinquantenario dell'Unita' d'Italia e l'arte europea. Il Comitato organizzatore era presieduto dallo scultore e pittore romano Ettore Ferrari e tra i membri annoverava i pittori Cesare Maccari e Onorato Carlandi, lo scultore Arnaldo Zocchi, il critico Primo Levi, l'architetto G. B. Giovenale e il pittore spagnolo Gustavo Bacarisas. La mostra internazionale divenne la "meta degli studi e dei desideri degli artisti di tutto il mondo" . La mostra Artisti Europei a Roma nel 1911 - allestita al Museo Hendrik Christian Andersen dall'8 luglio al 2 ottobre 2011 - ripercorre, attraverso le opere esposte, le tendenze artistiche emergenti nel primo decennio del XX secolo che rappresentarono la "speranza di raccogliere le piu' vive e gagliarde testimonianze della produzione dell'arte internazionale". Il percorso espositivo della mostra affronta i tre temi del corpo femminile, del paesaggio e dell'identita' italiana ed europea.


fonte: AGI

28 giu 2011

Internet: da opportunita' a rischio, quando la rete diventa una droga

La dipendenza da internet e' una malattia nuova, destinata a crescere in parallelo allo sviluppo di tecnologie sempre piu' sofisticate. Un mondo con il quale misurarsi, cogliendone le opportunita' e cercando anche di prevenirne i rischi. Ma e' vero che il web puo' danneggiare il cervello dei nostri figli? E quando bisogna staccare la spina del pc? A rispondere a queste e altre domande che sempre piu' spesso tanti genitori rivolgono ad esperti e psichiatri, e' Federico Tonioni, nel libro 'Quando internet diventa una droga. Cio' che i genitori devono sapere' (Einaudi, pp. 214, euro 14,50). L'autore, dirigente medico presso il Day Hospital di Psichiatria e tossicodipendenze del Policlinico Gemelli, in questo volume spiega le patologie che, soprattutto nel mondo degli adolescenti, sono legate alla diffusione di internet. Queste pagine sono anche uno strumento per aiutare i genitori che, appartenendo a generazioni 'pre-digitali', spesso non sono abituati a navigare in rete, e si scoprono impreparati alla comprensione dei disturbi che il mondo del web puo' arrecare ai loro figli. Sotto i riflettori finisce anche dimensione on-line del gioco d'azzardo e dei siti per adulti, patologie compulsive che coinvolgono persone di ogni eta'. ''Ho avuto modo di ascoltare e condividere storie sofferte -spiega Tonioni- rivelazioni sconcertanti, idee deliranti. Ho imparato che chi manifesta una dipendenza patologica non vuole soffrire per forza ma vuole soffrire di meno. E che la droga per il tossicodipendente, come la cioccolata per la bulimica o il video poker per il giocatore d'azzardo, non sono desideri ma bisogni, che a volte travalicano la forza di volonta' e la logica del pensiero''.


fonte:Adnkronos

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