27 giu 2015

Ddl Scuola, ecco i favorevoli e i contrari alla fiducia. L'elenco



Il maxi-emendamento presentato dal governo e che contiene la riforma della scuola ha incassato la fiducia dall'aula del Senato con 159 sì, 112 no e nessun astenuto
Ecco i nomi dei senatori, così come riporta il Senato sul sito ufficiale, che hanno detto sì alla fiducia e quelli che hanno detto no.

Hanno votato SI' i senatori:
Aiello, Albano, Albertini, Amati, Angioni, Anitori, Astorre, Augello, Azzollini, Battista, Bertuzzi, Bianco, Bianconi, Bilardi, Bondi, Borioli, Broglia, Bubbico, Buemi, Caleo, Cantini, Capacchione, Cardinali, Casini, Cassano, Chiavaroli, Chiti, Cirinnà, Cociancich, Collina, Compagna, Conte, Corsini, Cucca, Cuomo, D'Adda, Dalla Tor, Dalla Zuanna, D'Ascola, Davico, De Biasi, De Poli, Del Barba, Della Vedova, Di Biagio, Di Giacomo, Di Giorgi, Dirindin, D'Onghia, Esposito Stefano, Fabbri, Fasiolo, Fattorini, Favero, Fedeli, Ferrara Elena, Filippi, Filippin, Finocchiaro, Fissore, Formigoni, Fornaro, Fravezzi, Gatti, Gentile, Giacobbe, Giannini, Ginetti, Gotor, Granaiola, Gualdani, Guerra, Guerrieri Paleotti, Ichino, Idem, Lai, Langella, Laniece, Lanzillotta, Latorre, Lepri, Lo Giudice, Lo Moro, Lucherini, Lumia, Manassero, Manconi, Mancuso, Maran, Marcucci, Margiotta, Marinello, Marino Luigi, Marino Mauro Maria, Martini, Mattesini, Maturani, Merloni, Micheloni, Migliavacca, Minniti, Mirabelli, Morgoni, Moscardelli, Mucchetti, Naccarato, Napolitano, Nencini, Olivero, Orrù, Padua, Pagano, Pagliari, Palermo, Parente, Pegorer, Pezzopane, Pignedoli, Pinotti, Pizzetti, Puglisi, Puppato, Quagliariello, Ranucci, Repetti, Ricchiuti, Romano, Rossi Gianluca, Rossi Luciano, Rossi Maurizio Giuseppe, Russo, Sacconi, Saggese, Sangalli, Santini, Scalia, Schifani, Silvestro, Sollo, Sonego, Spilabotte, Sposetti, Susta, Tomaselli, Tonini, Torrisi, Tronti, Turano, Vaccari, Valdinosi, Valentini, Vattuone, Verducci, Vicari, Viceconte, Zanda, Zanoni, Zavoli, Zeller.


Hanno votato NO i senatori:
Airola, Alicata, Amidei, Amoruso, Aracri, Arrigoni, Auricchio, Barozzino, Bellot, Bernini, Bertacco, Bertorotta, Bignami, Blundo, Bocca, Bocchino, Bonfrisco, Bottici, Bruni, Buccarella, Bulgarelli, Calderoli, Campanella, Candiani, Cappelletti, Cardiello, Carraro, Casaletto, Castaldi, Centinaio, Ceroni, Cervellini, Ciampolillo, Cioffi, Comaroli, Consiglio, Cotti, Crimi, Crosio, D'Alì, D'Ambrosio Lettieri, De Cristofaro, De Petris, De Pin, De Siano, Donno, Endrizzi, Fasano, Floris, Fucksia, Gaetti, Galimberti, Gasparri, Giarrusso, Gibiino, Giro, Girotto, Iurlaro, Liuzzi, Lucidi, Malan, Mandelli, Mangili, Marin, Martelli, Marton, Matteoli, Mauro Giovanni, Mauro Mario Walter, Messina, Milo, Minzolini, Molinari, Montevecchi, Moronese, Morra, Munerato, Mussini, Nugnes, Orellana, Paglini, Pagnoncelli, Palma, Pelino, Pepe, Perrone, Petraglia, Petrocelli, Piccinelli, Piccoli, Puglia, Razzi, Romani Paolo, Rossi Mariarosaria, Santangelo, Scibona, Scilipoti Isgrò, Scoma, Serra, Sibilia, Simeoni, Stefani, Stefano, Tarquinio, Taverna, Tosato, Uras, Vacciano, Villari, Zin, Zizza, Zuffada.

Ricordiamo che il 15 maggio l’Ansa scriveva: “Sarà la scuola il primo terreno di confronto nel Pd al Senato. I ventidue senatori della minoranza dem che a gennaio non hanno votato l'Italicum, aprendo il fronte del dissenso interno al partito, annunciano battaglia“. E ancora: “la battaglia della minoranza è già proiettata sul passaggio a Palazzo Madama, dove proveranno a incidere i 22 senatori che sostennero il documento di Miguel Gotor e non votarono l'Italicum".

"C'è da parte nostra grande preoccupazione e attenzione: presenteremo di sicuro emendamenti", annunciava Federico Fornaro. E nei prossimi giorni, spiegavano i bersaniani a Palazzo Madama, l'area del dissenso inizierà a farsi sentire.
Ieri 25 giugno 2015 al Senato la riforma della scuola è passata con 159 voti favorevoli e 112 contrari, ma come ha votato la minoranza Dem? Prima di tutto vediamo chi sono i senatori che sostennero il documento di Miguel Gotor. Considerando le cronache politiche i firmatari sono: Albano, Broglia, Corsini, Chiti, Gotor, Migliavacca, Capacchione, Casson, Cucca, D’Adda, Dirindin, Filippi, Fornaro, Gatti, Guerra, Paleotti, Idem, Lai, Lo Giudice, Lo Moro, Manassero, Manconi, Mineo, Mucchetti, Pegorer, Puppato, Ricchiuti, Sonego, Tocci.
Di questi quanti hanno votato a favore della riforma della scuola? Tutti, ad esclusione di Mineo e Tocci.
fonte: latecnicadellascuola

Flc Cgil: "La Costituzione è stata calpestata, atto arrogante del governo"


L’approvazione, con il voto di fiducia al Senato, del disegno di legge sulla brutta scuola è un atto arrogante e autoritario. Non permetteremo che la scuola pubblica sia devastata da questo Governo. Con l’approvazione del disegno di legge si è messa la Costituzione sotto i piedi.
La battaglia per garantire a tutti i precari la stabilizzazione, l’opposizione radicale alla trasformazione delle scuole in aziende, la difesa intransigente dei diritti contrattuali e il rinnovo del contratto nazionale rispettando la sentenza della Corte Costituzionale continuerà nei prossimi giorni nel Paese e nelle scuole. Ci opporremo adesso e a settembre in tutti i modi possibili all’attuazione di quei contenuti che distruggono la scuola pubblica.
Libertà e diritti non possono essere cancellati con un voto di fiducia. La grande e combattiva manifestazione di oggi dimostra ancora una volta che chi ha votato il disegno di legge è ormai lontano dal Paese reale. Non si può pensare che prima si impongono le scelte e poi si dialoga! Se si voleva discutere seriamente bisognava farlo prima e non dopo l’approvazione del disegno di legge. È il governo che ha deciso di andare allo scontro e noi raccogliamo la sfida perché il mondo della scuola è con noi.
fonte: latecnicadellascuola

26 giu 2015

Scuola, Senato approva fiducia. Bagarre in aula


A Palazzo Madama 159 sì, 112 no. Dal 7 luglio il testo alla Camera. I senatori hanno votato sul maxiemendamento dei relatori Francesca Puglisi (Pd) e Franco Conte (Ap). Tra i dem non hanno votato i dissidenti Tocci, Mineo e Ruta. Grillo: "Hanno ucciso la scuola pubblica"
Gli insegnanti hanno protestato anche oggi per le strade di Roma mentre in aula si votava la riforma: tremila tra docenti e personale amministrativo sono partiti da Bocca della verità dopo le 17 sfilando verso Campo de Fiori. Non sono mancati momenti di tensione in corso Rinascimento, di fronte all'accesso principale di palazzo Madama, dove un gruppo una ventina di insegnanti e personale della scuola ha rumorosamente contestato l'approvazione del ddl Buona Scuola.
fonte: Repubblica.it

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