10 feb 2009

"Diritti umani, la mia sfida"

Il Dalai Lama diventa concittadino onorario.
"Questa onorificenza è particolarmente importante per me e per il mio popolo. L'Italia e la sua capitale possono fare molto per i diritti umani"

«Questa onorificenza ha un valore estremamente importante per me e perciò per tutto il popolo tibetano. Diventare cittadino romano, infatti, significa anche diventare cittadino europeo. E questo significherà a sua volta che l´attenzione in Europa sul dramma del Tibet e dei tibetani sarà ancora più forte e viva». Il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso, capo spirituale di una comunità dispersa e perseguitata, ha esordito così al suo arrivo nella capitale, dove ha ricevuto la cittadinanza romana onoraria. Un´iniziativa che propose Goffredo Bettini nel luglio dello scorso anno. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha consegnato al XVI Dalai Lama una lupa capitolina subito dopo avergli conferito la cittadinanza onoraria. Il sindaco ha consegnato al leader tibetano anche una pergamena in ricordo di questo giorno.
L´Italia e Roma, dunque, avamposto in Europa?
«L´Italia può fare molto per i diritti umani. L´importante è che dentro ognuno si sviluppi consapevolezza e compassione: se tutti si impegnassero per i diritti umani, il mondo sarebbe diverso. Ci sono sempre più persone sinceramente preoccupate per i diritti umani, la libertà, i problemi ambientali e nello stesso tempo c´è una mancanza di valori umani».
Qual è la situazione oggi con la Cina?
«Posso solo dire che se la popolazione cinese sapesse veramente cosa i burocrati dalle menti ristrette ci hanno fatto e ci stanno facendo, se conoscessero la verità sulla nostra situazione, su questo tentativo di eliminare l´identità e le differenze, sarebbe tutta assolutamente dalla nostra parte».
E questo esilio che dura che decenni...
«Ha un aspetto positivo: mi permette di fare molti incontri, di girare il mondo, di portare ovunque il mio messaggio di pace. E poi un giorno tornerò nel mio paese e sarà bellissimo: sono molto speranzoso su questo. Nel frattempo continuerò a portare in giro my teeth, il mio sorriso».

Fonte:repubblica

8 feb 2009

SESAMONET


Un innovativo navigatore in grado di guidare i non vedenti mediante segnali sonori lungo itinerari predefiniti e dare loro informazioni utili in maniera diretta e precisa sostituendo e/o integrando le guide fisiche.
SESAMONET (SEcure and SAfe MOBility NETwork), progetto ideato dal Institute for Protection and Security of the Citizen (IPSC) del Joint Research Centre di Ispra con la collaborazione del CATTID dell’Università di Roma “La Sapienza” e dell’Istituto dei Ciechi di Milano, è stato presentato mercoledì 3 febbraio presso la Sala della Biblioteca di Castel Sant’Angelo. Il MiBAC – Direzione Generale per il bilancio e la programmazione economica, la promozione, la qualità e la standardizzazione delle procedure, da sempre interessato ad estendere la fruizione della cultura anche alle persone con disabilità, ha promosso l’evento in collaborazione con IBM Italia.
SESAMONET è il primo sistema di navigazione per non vedenti basato su una innovativa applicazione della tecnologia RFID (identificazione per radio frequenza). Alcuni micro-chip RFID sono inseriti nel terreno per guidare il disabile attraverso un percorso predefinito; attraverso un’antenna inserita in un apposito bastone, ogni micro-chip invia un segnale di posizione ad un telefono cellulare (smart phone) con informazioni sul luogo e, attraverso un’auricolare bluethooth, una voce registrata guida la persona e gli fornisce le informazioni più utili.
Sempre a Castel Sant’ Angelo fino all'8 febbraio sono previste visite guidate per non vedenti, tutti i giorni alle ore 16.00. Le visite partono dalla Loggia di Giulio II raggiungibile con ascensore di servizio ( messo a disposizione solo per i non vedenti) e proseguono presso la Sala Paolina, il Corridoio Pompeiano e la Sala della Biblioteca, nella quale per tutta la settimana verranno messi a disposizione 2 bastoni e 2 Bluetooth per non vedenti.
FONTE:MIBAC

3 feb 2009

"Los Angeles Italia 2009". Il Cinema italiano in America


L’attrice e produttrice Maria Grazia Cucinotta (foto) e l’attrice americana Rosario Dawson (recente protagonista del film Sette Anime di Gabriele Muccino), saranno le madrine di 'Los Angeles, Italia 2009', dal 15 al 21 febbraio la grande festa del cinema italiano a Hollywood, all’immediata vigilia degli Oscar. La notizia è stata annunciata al Mann Chinese 6 Theater di Los Angeles dal chairman Bobby Moresco (lo sceneggiatore italoamericano Premio Oscar 2006 per Crash), che presentando la quarta edizione della kermesse, ha sottolineato che sarà dedicata a Federico Fellini, Vittorio De Sica e Gillo Pontecorvo. “Los Angeles, Italia 2009” è promosso dall’Istituto Capri nel mondo in collaborazione con il CIM Group Retail, l’Eni, la presidenza della Regione Lazio, l’assessorato al Turismo e Beni Culturali Regione Campania, la Hollywood Chamber of Commerce e il Casinò di Venezia, e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero Affari Esteri e del ministero dei Beni Culturali. Tra gli eventi, una retrospettiva di 6 film del regista Pupi Avati. Avati sarà ospite d’onore in California dal 15 febbraio anche come presidente della Fondazione Federico Fellini che dal 24 gennaio, nella sede dell’Academy su Wilshire Ave. propone una mostra dei disegni del maestro romagnolo dal titolo 'Oniricon'. “E proprio in accordo con la Fondazione Fellini saranno proiettati Roma, Satyricon e 8 ½. In programma, in collaborazione con Eni, anche la proiezione di opere restaurate di Gillo Pontecorvo, Giuseppe Ferrara e dei Fratelli Taviani. E poi una festa in onore di Christian De Sica e suo figlio Brando, lunedì 16 febbraio, all’indomani del successo del cinepanettone “Natale a Rio”. Il gala prevede la proiezione del “Parlami di me” realizzato da Brando. Ma ad aprire la celebrazione della “De Sica’s Dynasty”, come hanno scritto i media internazionali, sarà la proiezione del capolavoro di Vittorio De Sica “Ladri di biciclette” (vincitore del premio Oscar 1949) recentemente restaurato in digitale dal Casinò Municipale di Venezia.
Il ruolo di ambasciatore di Napoli nel mondo sarà rivestito da Massino Ranieri che presenterà il suo 'Ultimo Pulcinella' , regia di Maurizio Scaparro.
(fonte: mibac)

RILEVAZIONE AUDIENCE BY