15 feb 2010

Moccia non ferma 'Avatar', per il film di Cameron altri 4 milioni nel weekend


In tempi normali, esordire al box office con 2.941.383 euro avrebbe voluto dire (quasi) sicuramente primato. Il buon risultato fatto registrare da 'Scusa ma ti voglio sposare' di Federico Moccia non basta però a spodestare il colossale 'Avatar', primo da 5 weekend consecutivi: il film di James Cameron, secondo le rilevazioni Cinetel, guadagna nel fine settimana altri 3.799.150 euro e porta l'incasso complessivo alla strabiliante cifra di 54.230.341 euro.
Inizia invece a perdere posizioni 'Paranormal Activity', ora terzo , che però raccoglie altri 1.036.608 euro per un totale che sfiora i sei milioni di introito complessivo (5.894.887 euro, per la precisione). Scende di una posizione anche 'Baciami ancora' di Gabriele Muccino, quarto con 874.757 euro (8.275.064 euro in totale), mentre si attesta al quinto posto l'altra nuova entrata della settimana, 'Amabili resti' di Peter Jackson, con un incasso di 846.194 euro.
Perdono poi due posizioni 'Alvin Superstar 2' e 'Tra le nuvole', rispettivamente sesto e settimo con 718.442 euro e 505.005 euro, mentre 'Il concerto' di Radu Mihaileanu scivola all'ottavo posto (484.063 euro) e 'La prima cosa bella' di Paolo Virzì scende dalla sesta alla nona posizione con 320.851 euro. Chiude la top ten 'Maga Martina e il libro magico del draghetto' (296.806 euro), seguito dall'altro nuovo titolo del weekend, 'Lourdes' di Jessica Hausner, che incassa 118.884 euro.
fonte:adnkronos/Ign

11 feb 2010

Cinema, al via la 60esima Berlinale. Attesa per i film di Polanski e Scorsese

Berlino, 11 feb. - (Adnkronos/Cinematografo.it) - Al ciak la 60esima edizione del Festival di Berlino (11-21 febbraio), che promette sulla carta di essere la migliore degli ultimi anni. Se le precedenti non hanno brillato per glamour e qualità, stavolta il simpatico direttore della Berlinale Dieter Kosslick ce l'ha messa tutta. Per quanto ci riguarda, nonostante nessun italiano sia in gara, la presenza è comunque forte: Francesca Comencini nella giuria capitanata da Werner Herzog, e sei film sparsi nelle varie sezioni. Attesa per 'Mine vaganti' di Ferzan Ozpetek, che dirige in modo straordinario i suoi attori (Riccardo Scamarcio sorprendente nei panni del gay), e 'Cosa voglio di più' di Silvio Soldini con Alba Rohrwacher e Pierfrancesco Favino, rispettivamente in Panorama e Berlinale Special. Ci sono anche gli esordienti: Alessandro Aronadio ('Due vite per caso' con Isabella Ragonese, sempre in Panorama) e Davide Minnella con il corto 'Come si deve' con Piera Degli Esposti. E ancora: Pietro Marcello reduce dal successo dal festival di Torino porta a Berlino la sua docufiction sulla marginalità 'La bocca del lupo' mentre Luca Guadagnino 'Io sono l'amore' con la brava Tilda Swinton.
Schiacciato tra Cannes e Venezia, Kosslick ha puntato con più perspicacia su iniziative parallele al programma ufficiale, è il caso di 'In the Food for Love', il 4° 'Culinary Cinema' che già dal titolo promette bene: undici opere che parlano di cibo, amore, natura e ambiente presentati da star del mondo culinario che a turno prepareranno manicaretti ispirati agli stessi film, tra cui quello di Guadagnino. Il 12 febbraio sarà invece il giorno di 'Metropolis' di Fritz Lang, proiettato nella versione integrale (30 minuti in più) e accompagnato dalla colonna sonora originale di Gottfried Huppertz eseguita dal vivo dalla Rundfunk Sinfonieorchester di Berlino.
Due ottime mosse mediatiche: in anteprima mondiale 'Shutter Island' di Martin Scorsese, tratto dall'avvincente libro di Dennis Lehane, con Leonardo Di Caprio e Mark Ruffalo, e 'The Ghost Writer' di Roman Polanski (agli arresti domiciliari, non potrà essere presente al festival). Due storie intriganti, la prima più di autore che di suspense, la seconda ispirata al romanzo dello (scrittore) giornalista Robert Harris, protagonista un ex Primo Ministro inglese con molti scheletri nell'armadio tra cui torture e nefandezze varie con la collusione della Cia… Tra finzione e verità, guest star: Ewan McGregor e Pierce Brosnan. Da menzionare, in gara per l'Orso d'Oro, anche 'Na Putu' ('On the Path') della bosniaca Jasmila Žbanić, gia' a Berlino nel 2006 con il tragico 'Grbavica', 'Bal' ('Honey') del turco Semih Kaplanoglu (due anni fa in concorso a Venezia con 'Sut'), e in apertura il cinese 'Apart Together' di Wang Quan'an.

6 feb 2010

Via alla riforma dei Licei


La riforma dei percorsi di istruzione secondaria di II grado ha ricevuto il via libera definitivo da parte del Governo e partirà dal prossimo anno scolastico 2010/2011 nelle sole prime classi. Sei i percorsi liceali; due settori (con complessivi 11 indirizzi) per gli istituti tecnici; altrettanti settori, con complessivi 6 indirizzi, per i professionali. Giudizi negativi da Consulta degli studenti e associazioni.
Nella mattinata del 4 febbraio il Consiglio dei Ministri ha dato l’ok all’avvio della riforma della scuola di istruzione secondaria di II grado, approvando i regolamenti recanti norme per il riordino dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali.
Messe da parte le sperimentazioni e i progetti assistiti, i licei saranno sei.
Nel liceo classico, introdotto l’insegnamento di una lingua straniera per l’intero quinquennio e potenziata l’area scientifica e matematica.
Nel liceo scientifico, la nuova opzione delle “scienze applicate” raccoglie l’eredità della sperimentazione “scientifico-tecnologica”.
Il liceo artistico, articolato in prima lettura in tre indirizzi, ne avrà invece 6 distinti (arti figurative; architettura e ambiente; audiovisivo e multimedia; design; grafica; scenografia), “anche per facilitare la confluenza degli attuali istituti d’arte e garantire la continuità ad alcuni percorsi di eccellenza”.
Il liceo delle scienze umane sostituisce il liceo sociopsicopedagogico; rispetto alla prima lettura, sono state potenziate le materie di indirizzo e potrà essere attivata una opzione “economico-sociale” in cui saranno approfonditi i nessi e le interazioni fra le scienze giuridiche, economiche, sociali e storiche.
Da percorso sperimentale inserito in altri contesti scolastici, il linguistico diventa un liceo autonomo e prevede l’insegnamento di tre lingue straniere sin dal primo anno; dal terzo anno, un insegnamento non linguistico sarà impartito in lingua straniera (nel quarto anno la novità sarà estesa ad un secondo insegnamento).
Peraltro, l’insegnamento nel quinto anno di una disciplina non linguistica in lingua straniera riguarderà tutti i percorsi liceali.Altra novità è rappresentata dal liceo musicale e coreutico, articolato in due sezioni (musicale e coreutica; inizialmente saranno istituite 40 sezioni musicali e 10 coreutiche e potranno essere attivate in convenzione con i conservatori e le accademie di danza per le materie di loro competenza).
I nuovi istituti tecnici si divideranno in due settori: economico e tecnologico. Il primo riguarda due indirizzi: amministrativo, finanza e marketing; turismo. Il settore tecnologico, invece, è articolato in nove indirizzi: meccanica, meccatronica ed energia; trasporti e logistica; elettronica ed elettrotecnica; informatica e telecomunicazioni; grafica e comunicazione; chimica, materiali e biotecnologie; sistema moda; agraria, agroalimentare e agroindustria; costruzioni, ambiente e territorio.
Gli istituti professionali sono suddivisi in 2 macrosettori (servizi; industria e artigianato), a loro volta articolati in sei indirizzi.
In particolare, al settore dei servizi corrispondono questi indirizzi: per l'agricoltura e lo sviluppo rurale; socio-sanitari; per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera; commerciali.
Per il settore industria e artigianato, questi gli indirizzi: per la manutenzione e l'assistenza tecnica; produzioni artigianali e industriali.

fonte: La Tecnica della Scuola

RILEVAZIONE AUDIENCE BY